In un Paese che si sta ancora abituando ai nuovi cicli di un clima che non riconosce, la serenità domestica sta diventando, per molti, un ricordo lontano. Mentre le luci delle città si spengono e il silenzio avvolge le abitazioni, un pericolo invisibile si muove nell’ombra, pronto ad agire nel momento di massima vulnerabilità: il riposo notturno.Quello che un tempo era considerato un semplice fastidio stagionale si è trasformato in un allarme nazionale che tocca da vicino la salute pubblica.
Le segnalazioni si moltiplicano, delineando una mappa di piccole insidie silenziose che trovano rifugio proprio negli angoli più intimi e insospettabili delle nostre case. Sotto il velo di una normalità apparente, tra le pieghe dei tessuti e nelle fessure degli arredi, si annidano creature capaci di scatenare un caos biologico improvviso. Non si tratta di una semplice puntura, ma di una vera e propria azione violenta che il corpo