di alcuni farmaci. Solitamente quest’effetto collaterale è mostrato nelle indicazioni e pertanto richiede una consulenza medica immediata. Fra i farmaci che maggiormente promuovono il prurito in varie zone del corpo possiamo ricordare i diuretici, gli antigotta, i cardioregolatori, gli estrogeni, gli anestetici e i calmanti.
Inoltre, sembra che alcune patologie interferiscano nella comunicazione cerebrale generando una sensazione di prurito quando non c’è una causa scatenante. L’eruzione cutanea, solitamente, è prodotta dall’atto di grattarsi ed escoriarsi. L’herpes zoster, la sclerosi multipla, l’ictus ed altre patologie croniche rientrano in questa strana alterazione dei nervi connettivi del cervello.
Se un’attenta ricerca delle cause non ha dato alcun frutto, la causa potrebbe essere nelle propria mente. È stato dimostrato che molte dermatiti sono di origine psicosomatica come anche altrettante reazioni allergiche.
Alcune condizioni mentali alterate spingono il soggetto a grattarsi in maniera ossessiva per eliminare qualcosa che in realtà esiste solo sul piano