Negli ultimi anni, le autorità preposte alla gestione del traffico e gli enti sanitari hanno iniziato a porre maggiore attenzione a una questione delicata ma necessaria: la sicurezza stradale per i conducenti anziani.
Con l’aumento dell’aspettativa di vita, molte persone di età superiore ai 70 anni continuano a guidare attivamente, mantenendo la propria indipendenza e la propria routine quotidiana. Tuttavia, le recenti valutazioni mediche e studi sulla sicurezza hanno fatto scattare l’allarme.
Le nuove disposizioni in fase di analisi in diversi Paesi mirano a limitare il rinnovo della patente di guida per gli anziani, o quantomeno a richiedere controlli medici e psicologici più rigorosi prima di consentire loro di continuare a guidare. Ciò potrebbe rappresentare un cambiamento drastico per migliaia di automobilisti che ancora si affidano all’auto come principale mezzo di trasporto.
Cosa non potranno più fare gli automobilisti over 70
Secondo le proposte in fase di valutazione, gli automobilisti di età superiore ai 70 anni non potranno più rinnovare automaticamente la patente di guida come avveniva finora.
Dovranno invece sottoporsi a una serie di valutazioni mediche obbligatorie, che includeranno test della vista, dei riflessi, della coordinazione, dell’udito e delle funzioni cognitive.
Inoltre, in alcuni casi si potrebbe stabilire che i brevetti abbiano una validità più breve, ad esempio con rinnovi ogni uno o due anni anziché ogni cinque o dieci, come avviene per i conducenti più giovani.
Queste misure mirano a ridurre il rischio di incidenti stradali legati al naturale declino di alcune capacità fisiche e mentali che si verificano con l’avanzare dell’età.
Perché guidare senza i comandi adeguati può essere pericoloso.
A partire dai 70 anni, il corpo ei sensi iniziano a subire cambiamenti che possono compromettere la capacità di reagire a eventi imprevisti sulla strada.
Tra i fattori più comuni vi sono:
Perdita di acuità visiva e uditiva, che rende difficile individuare segnali stradali, pedoni o veicoli nelle vicinanze.
Diminuzione dei riflessi e della coordinazione motoria, che ritarda le manovre in caso di emergenza.
Problemi di mobilità, che possono influire sulla forza esercitata in frenata o durante la sterzata.
Assunzione di farmaci, alcuni dei quali possono causare sonnolenza o confusione.
Deficit cognitivo o di attenzione, che aumenta il rischio di errori nell’interpretazione dei segnali o nel calcolo delle distanze.
Non è una questione di età anagrafica, ma di condizioni fisiche e mentali. Molti anziani sono in ottime condizioni e possono continuare a guidare in sicurezza, ma altri presentano limitazioni che mettono a rischio loro stessi e gli altri.
Consigli per gli automobilisti over 70
Effettua controlli medici regolari: verifica la vista, l’udito e lo stato di salute generale ogni sei mesi o secondo le raccomandazioni di un professionista.
Ho scelto di guidare in orari sicuri: ho preferito farlo di giorno, evitando il traffico intenso o condizioni meteorologiche avverse.
Mantieni il veicolo in perfette condizioni: pneumatici, freni e luci devono essere controllati periodicamente.
Evita le distrazioni al volante: non usare il telefono né modificare il GPS mentre guidi.
Riposati a sufficienza prima di metterti alla guida: la stanchezza o la mancanza di sonno possono compromettere la concentrazione.
Accetta i limiti con serenità: se il medico ti consiglia di smettere di guidare, ricorda che esistono alternative sicure come i mezzi pubblici oi servizi di mobilità condivisa.