presentava, spinta dall’ambizione e dalla curiosità. La laurea specialistica, i tirocini e infine una carriera che tutti avrebbero dovuto ammirare: questa era la mia storia. Il giorno della mia laurea, mentre tutti intorno a me applaudivano, la cercai tra la folla. La vidi seduta in fondo all’ultima fila, che applaudiva silenziosamente. L’orgoglio sul suo volto mi faceva sentire come se l’intera festa appartenesse a lei, non a me.

Dopo averla abbracciata, mi sentii sopraffatto dall’orgoglio per tutto ciò che avevo realizzato. Ma in un momento di pura arroganza, dissi: “Vedi,