Il momento migliore per raccogliere la portulaca è prima della fioritura, quando le foglie sono più succose e tenere. Si tagliano steli e foglie, lavandoli accuratamente prima dell’uso. La portulaca può anche essere conservata sott’aceto o essiccata per un utilizzo successivo.
## Un avvertimento sull’acido ossalico
È bene sapere che la portulaca, come spinaci e rabarbaro, contiene una quantità significativa di acido ossalico. Un consumo eccessivo potrebbe rappresentare un carico per i reni, specialmente per le persone che soffrono o sono a rischio di calcoli renali.
Per le persone sane senza problemi renali, tuttavia, non c’è motivo di evitare la portulaca. Un consiglio utile: consumarla insieme ad alimenti ricchi di calcio, come formaggi o yogurt. Il calcio si lega all’acido ossalico nel tratto digestivo, favorendone l’eliminazione senza gravare sull’organismo.
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