9. Argentina
L’Argentina è un attore emergente nel mercato, ma il 17% del suo olio d’oliva è adulterato, spesso con oli vegetali di qualità inferiore. Diffidate dei prezzi che sembrano troppo belli per essere veri e cercate le certificazioni ufficiali.
8. Marocco
Negli ultimi anni, la produzione di olio d’oliva in Marocco è aumentata drasticamente, ma il 15% dell’olio d’oliva più economico è adulterato, spesso miscelato con oli vegetali più economici a causa della mancanza di rigorose normative.
7. Grecia
Rinomata per i suoi uliveti secolari, la Grecia non è