alcuni gruppi, gran parte dell’interazione sociale ruota attorno al parlare di persone che non sono presenti.
Per molti, questa è una forma di connessione.
Per loro è una situazione scomoda.
Non si sentono a loro agio a parlare male di qualcuno che non può difendersi. Cambiano argomento. Rimangono in silenzio. Arrivano persino a difendere la persona assente.
E questo mette a disagio il gruppo.
Non perché si considerino superiori, ma perché hanno un codice etico diverso. Se non hanno niente di carino da dire, preferiscono tacere.
Il risultato è prevedibile: