non disse nulla.
Roy lanciò un’occhiata agli stivali di Thomas, al suo vecchio cappotto, al suo camion, alle rughe di stanchezza sul suo viso. Aveva l’aria di un uomo che sta mentalmente elencando le debolezze di un’altra persona. “Che cosa hai?”
Thomas estrasse la busta dalla tasca.
Il foglio gli sembrava più leggero tra le mani di quanto non lo fosse mai stato al tavolo della cucina.
“Tutto quanto?” chiese Roy.
Tommaso non rispose.
Un uomo lì vicino borbottò: “L’inverno è tra due settimane, Tom.”
Thomas lo sapeva. Sapeva esattamente