preso uno.
“Per Daisy – Dicembre 2018.”
Un altro.
“Per Daisy – Marzo 2020.”
Ce n’erano a decine… che coprivano diversi anni.
Poi ho notato qualcos’altro sul tavolo: referti medici.
Risale a sei mesi prima della morte di Robert.
Diagnosi: grave patologia cardiaca.
Prognosi: tempo limitato.
Lo sapeva.
Accanto a loro c’era un contratto con il custode del palazzo, che specificava le istruzioni per la consegna dei fiori – e della busta – al mio indirizzo il primo San Valentino dopo la sua morte.
Aveva pianificato tutto questo.
Accanto al contratto c’era un diario.