il mio respiro si calmò.
«Voglio essere il caffè», dissi a bassa voce.
«Non voglio che il suo tradimento mi distrugga. Voglio che mi cambi… che mi renda più saggia e più forte.»
La guardai.
«Voglio andarmene senza perdere il cuore.»
La saggezza che avevo bisogno di sentire
Mia nonna sorrise allora: un sorriso piccolo, consapevole, gentile.
«La vita porterà sempre acqua bollente», disse a bassa voce.
«Il dolore è inevitabile.»
Picchiettiò il bordo della tazza.
«Ciò che conta è ciò che diventi dentro di essa.» La promessa che mi