laverai, farai di lei ciò che vuoi. Non mi importa.” Purché non la veda mai più in casa mia. Né in casa né in giardino.
Charlotte sentì il mondo girarle intorno. Il vecchio fienile per il tabacco era un rudere: a un miglio dalla casa padronale, infestato dai parassiti e con il tetto che lasciava passare l’acqua. Era un luogo di morte.
“Padre, ti prego,” sussurrò, con voce appena udibile.
“Silenzio!” tuonò Silas. “Non sono più tuo padre. Sono il tuo padrone e ho cambiato la tua mansione.” Si voltò