verso Isaac. “Portala via. Toglila dalla mia vista.”
Isaac lanciò un’occhiata a Coropel, poi alla giovane donna terrorizzata seduta sulla sedia. Per un lungo, angosciante istante, rimase immobile. Poi, con un movimento fluido che smentiva la sua mole imponente, fece un passo avanti.
Non prese la sedia a rotelle. Si chinò invece a prendere Charlotte in braccio, sollevandola come se non pesasse più di un sacco di cotone.
Lei strinse forte le palpebre, terrorizzata all’idea che lui potesse lasciarla cadere, spaventata da quello sconosciuto gigantesco e dal futuro che l’attendeva.