o persino piccole sculture naturali. Questo aspetto insolito li trasforma spesso in fenomeni virali sul web, dove molti utenti li scambiano per creature marine o frutti tossici. La realtà, tuttavia, è molto più semplice: si tratta del frutto di una vera pianta acquatica, coltivata e consumata da generazioni.
Sapore e usi culinari
Il loro sapore viene spesso paragonato a quello delle castagne, caratterizzato da una consistenza amidacea e una nota dolciastra. Dopo la bollitura, il guscio si apre facilmente e il nocciolo può essere consumato tal quale o utilizzato in diverse preparazioni. In alcune regioni, i frutti essiccati vengono ridotti in farina, impiegata in ricette tradizionali e durante i periodi di digiuno.
Precauzioni per il consumo
Il loro consumo richiede tuttavia cautela. Trattandosi di piante acquatiche, possono assorbire impurità dall’ambiente in cui crescono; pertanto, gli esperti raccomandano di consumarli solo dopo la cottura. Se acquistati presso negozi asiatici o mercati