correggeretutti…finendo però per commettere errori a loro volta. È un po’ come arrivare in ritardo a una festa e annunciare che la si trova orribile: l’effetto è garantito, ma non in senso positivo.
Queste situazioni hanno qualcosa di stranamente confortante. Ci ricordano che la vera intelligenza consiste innanzitutto nel saper ascoltare, dubitare e ridere di se stessi.
Cosa ci insegnano questi esempi (in realtà)
In definitiva, questa galleria di ritratti digitali ci rivela qualcosa di toccante sulla natura umana. Tutti desiderano essere riconosciuti, apprezzati e ascoltati. Il bisogno di dimostrare di essere capaci, di avere valore, è universale. La differenza sta nel modo in cui lo facciamo.
Le persone più stimolanti che incontriamo nella vita reale non cercano mai di schiacciare gli altri per brillare di più. Condividono, fanno domande, continuano ad imparare.
Quindi, la prossima volta che qualcuno annuncia con orgoglio il proprio punteggio in un test delQI