di essere qualcosa di più che semplici numeri dimenticati in archivi polverosi. E perché il mondo deve sapere che la guerra non sceglie come vittime soltanto i soldati. Sceglie le madri, sceglie i neonati, sceglie la vita appena nata e la schiaccia senza alcuna pietà.
Era ottobre. Avevo un’età imprecisata e vivevo ad Aacieux-en-Vert, un piccolo villaggio tra le montagne del sud-est della Francia, nascosto tra pareti rocciose e fitte foreste. Era un luogo isolato, dimenticato dal mondo, dove le stagioni scorrevano lente e la gente viveva di poco.
Patate,