talvolta eliminare il riflesso. Ma il punto utile per noi, seduti davanti al piatto, è meno sofisticato: capogiri, vista nera o perdita di coscienza legati con precisione all’atto di inghiottire richiedono una valutazione medica e, se indicato, il controllo del ritmo durante il pasto.
Mangiare e mantenere il cuore al passo sono due gesti automatici, di quelli che il corpo sbriga senza convocarci. In questo caso, per un eccesso di zelo del nervo vago, i due processi erano finiti fuori sincrono. Il boccone passava; il cuore riceveva l’ordine sbagliato.
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Hayashi