inclinò leggermente la testa e disse qualcosa in tedesco al soldato che gli stava accanto. Il soldato rise. Fu una risata breve, secca, priva di qualsiasi umanità. In quel momento, pur non comprendendo ancora appieno cosa stesse accadendo, provai per la prima volta in vita mia la sensazione di essere considerata non una persona, ma un oggetto.
Fummo tutte arrestate, senza un’accusa formale, senza un processo, senza il diritto di contattare chicchessia. Ci spinsero su camion militari coperti da teloni sporchi che bloccavano completamente la luce del giorno. Viaggiammo per