silenzio. Stava in piedi accanto alla sua borsa e distolse lo sguardo, verso il campo oltre la recinzione, come se la conversazione non la riguardasse.
«Wojtek, la mamma ha chiamato per dire che le erano finite le amlodipina.»
«Beh, sono finite. Ma lunedì dovevo andare in città. Qual è il problema? Avrebbe potuto resistere quattro giorni.»
Quattro giorni senza farmaci per la pressione. Per una donna di settantotto anni. Quattro giorni.
Non lo dissi ad alta voce. Sapevo che Wojtek avrebbe detto che stavo esagerando. Che la mamma stava facendo la drammatica. Che lui lavorava sodo qui, eppure doveva comunque tenere d’occhio le sue pillole.
Entrammo in cucina. Dentro, la casa sembrava quella di un uomo solo: pulita, ma trasandata. Una pentola sul fornello, uno strofinaccio sullo schienale di una sedia, una radio accesa a basso volume in sottofondo. Sul tavolo c’erano un giornale e un posacenere.
“La mamma fuma?”