casoEra nato con quella deviazione anatomica, ma per decenni nessuno se n’era accorto. A mettere i medici sulla pista giusta sono stati sintomi apparentemente comuni e una serie di esami che hanno ricostruito un percorso impossibile da vedere dall’esterno
Nella donna il blocco compariva nell’intervallo A-H, lungo la conduzione verso il nodo atrioventricolare. La prova più persuasiva fu pratica, come spesso accade quando la fisiologia smette per un momento di parlare latino: somministrata l’atropina, che ostacola l’azione parasimpatica del vago, il disturbo non si presentò. Il guasto, se così vogliamo