animali e vestitini estivi a fiori che non le stavano più bene, nonostante il suo corpo in rapida crescita e in continuo movimento.
Mia madre era appena morta; il dolore mi opprimeva il petto come un peso invisibile e insopportabile, come se delle pietre mi schiacciassero la cassa toracica. Ogni respiro era una prova fisica immane. Riordinare, pulire compulsivamente ogni angolo della casa, suddividere le cose in mucchio e regalare il superfluo, mi sembrava in quel momento l’unico modo concreto per riprendere il controllo della vita che mi stava sfuggendo